Medicina Rigenerativa

Cellule mesenchimali di origine adiposa

​Le cellule mesenchimali sono cellule staminali adulte ed indifferenziate in questo caso estratte direttamente dall’adipe corporeo.

Sono le sentinelle della nostra omeostasi interna ed hanno la straordinaria capacità di richiamare ed indirizzare le cellule staminali residenti verso processi riparativi.

È possibile sfruttare a livello terapeutico il meccanismo biologico di queste cellule ricorrendo ad un semplice prelievo di sangue.

Le cellule mononucleate svolgono tre principali azioni:

Effetto traffico: le cellule mononucleate attraverso la loro attività biologica sono in grado di richiamare ed attivare le cellule staminali residenti per promuovere la rigenerazione tisssutale.

Immunomodulazione: è dimostrato che un concentrato di cellule mononucleate da sangue periferico introdotto in un tessuto che presenta infiammazione cronica attiva il macrofago con funzione ripartiva.

Angiogenesi: grazie al rilascio di fattori di crescita e citochine, le cellule mononucleate sono in grado di promuovere la formazione di nuovi vasi sanguigni supportando il riassemblamento dinamico delle cellule endoteliali.

A cosa servono?

Inserite nel sito ricevente hanno una potente azione:

  • Antinfiammatoria
  • Stimolano la produzione di cellule cartilaginee e muscolari
  • Migliorano la lubrificazione del comparto intra-articolare creando una sorta di ‘pellicola’ che va a ridurre l’attrito mantenendo un buono spazio articolare

Quanto tempo si impiega per questa metodica?

​Fortunatamente rispetto a non molto tempo fa ora le moderne tecniche, in possesso avendo il tutto minimi criteri di invasività, vengono eseguite con un ricovero di una notte.

Dove si Utilizza?

A livello sia delle piccole che delle grandi articolazioni:

  • Spalla
  • Gomito
  • Anca
  • Ginocchio
  • Caviglia

In presenza di lesioni cartilaginee di tipo medio.

Come avviene la procedura?

L’intero intervento è molto veloce: dura complessivamente circa 20 minuti e viene eseguito in anestesia locale.

Fase 1 – Lipoaspirazione

Il chirurgo pratica una piccola incisione addominale attraverso la quale, grazie ad una sottilissima cannula, aspira il tessuto adiposo necessario L’incisione è minima e non ha conseguenze este-tiche nel sito del prelievo
Concluso il prelievo viene applicato un punto di sutura riassorbibile nel sito del prelievo e successivamente si procede ad applicare un bendaggio compressivo che verrà tenuto per una settimana.

​Fase 2 – Processazione

Il lipoaspirato ottenuto è processato immediatamente all’interno di un kit monouso Lipocell. Attraverso una minima manipolazione in un sistema chiuso e completamente asettico si procede all’eliminazione dei residui oleosi ed ematici, pos-sibili cause di infiammazione nel post impianto L’intero processo avviene minimizzando qualsiasi azione traumatica a carico delle cellule mesen-chimali contenute nel tessuto adiposo.

Fase 3 – Innesto

Dopo la processazione il tessuto adiposo ricco di cellule mesenchimali viene prelevato dal dispositivo e immediatamente inoculato nell’articolazione da trattare.

Indicazioni Terapeutiche

I pazienti dopo essere stati sottoposti ad un accurato processo diagnostico (clinico e strumentale) vengono inseriti per essere sottoposti ad un intervento chirurgico.

I criteri clinici di inclusione sono eventi traumatici acuti (lesioni miotendinee di media entità) o processi degenerativi cronici (lesioni cartilaginee di media/lieve entità).

Non vengono inseriti pazienti nei quali sono riscontrate lesioni (sinonimo di rottura) miotendinee, lesioni legamentose, lesioni menischali oppure lesioni cartilaginee di gravi entità.

Questo processo rigenerativo verrà consigliato al paziente solo dopo essersi sottoposto ad intervento chirurgico al fine di poter accelerare il recupero funzionale.

Prenota una visita